Pace e Bene

Il semplice saluto francescano è di benvenuto per pellegrini e visitatori che salgono a piedi sul colle per raggiungere la piccola chiesa e il silenzioso convento dei Frati Cappuccini che lì vivono e pregano da oltre quattro secoli.

CONVENTO FRATI CAPPUCCINI
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Convento Monterosso

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Agosto 9, 2026

In occasione dell’ottocentesimo anniversario (1226-2026) della morte di san Francesco d’Assisi Monterosso al Mare – Conv

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Agosto 4, 2026

Convento Frati Cappuccini – Monterosso al mare Martedì 11 agosto 2026 – ore 20 FRANCISCUS Ai tempi di san Francesco Cena

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Luglio 30, 2026

MONTEROSSO AL MARE Chiesa dei Frati Minori Cappuccini Domenica 2 agosto 2026 Solennità del Perdono di Assisi e festa dei

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Convento Frati Cappuccini Monterosso al Mare Domenica 26 luglio 2026 – ore 18.30 PIA PERA, LODE AL GIARDINO Concerto di

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PUBBLICAZIONI
Convento Monterosso

Quattro secoli di devozione, comunità e cultura nelle Cinque Terre (1618-2018)

A cura di Alberto Cipelli e Andrea Lercari
Sagep Genova, 2019

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COME AIUTARCI
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Il Convento porta avanti tutte le attività e si sostiene attraverso la generosità di molte persone

Il convento vive delle generosità delle persone. Se gradisci lasciare un tuo contributo, qualunque esso sia, te ne siamo grati. Anche ogni piccolo aiuto può essere prezioso.

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DICONO DI NOI

GUESTBOOK

Per il viandante della vita Monterosso è un’oasi dove ci si rifocilla di serenità e buone meditazioni per proseguire correttamente il cammino. Con l’aiuto indispensabile di Padre Renato è come avere la Google Maps della Vita. Grazie

Paolo e Chicca – Milano

4 febbraio 2018

“La vita è un viaggio. Le fermate migliori sono le persone speciali”… che dire, questa fermata speciale a Monterosso da Fra Renato ci voleva proprio. Grazie per averci fatto il dono di conoscere te e questo meraviglioso posto.

Mariella, Gianni e Nicola

4 gennaio 2018

L’amore che abbiamo sentito raccontare è stato motivo come sempre di incontro, condivisione e percorso di crescita continua. E’ la “MOLLA” che ogni volta ci permette di varcare il portone di questo magnifico convento.

Maria Vittoria e Rosanna – Milano

15 ottobre 2017

Grazie, Signore per questi giorni. Ti porto con me nelle giornate che verranno, ti porto con me con gioia. Non trovo le parole per esprimere queste emozioni.
Grazie, padre Renato.

Silvana – Milano

15 ottobre 2017

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Cena "Franciscus" al Convento Cappuccini Monterosso 11 agosto 2026

Siete voi che avete dato parole e musica, cuore e anima a questa cena teatrale così intensa e carica di significati ed emozioni.

Grazie per il vostro talento, la vostra amicizia, il desiderio di condividere un progetto teatrale che potesse avvicinare i partecipanti all'essenza del messaggio di san Francesco.
È risuonano nelle nostre anime e ci ha fatto riflettere, commuovere e ridere allo stesso tempo.
Senza la vostra voce, i vostri gesti, il vostro amore, mai avrebbe potuto prendere forma

Grazie
Stefania Contardi la colorita e adorabile cenciaiola di Assisi che ci ha presentato un Francesco con gli occhi del popolo

Melania Sebastiani che ha attualzizato il messaggio di san Francesco facendolo sentire piu vicino

Mega Sihombing e Mauro Goia che con il loro canto e la loro musica ci hanno fatto vibrare nelle corde dell'anima la bellezza e l'armonia del Santo.
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Cena Franciscus al Convento Cappuccini Monterosso  11 agosto 2026

Siete voi che avete dato parole e musica, cuore e anima a questa cena teatrale così intensa e carica di significati ed emozioni.

Grazie per il vostro talento, la vostra amicizia, il desiderio di condividere un progetto teatrale che potesse avvicinare i partecipanti allessenza del messaggio di san Francesco.
È  risuonano nelle nostre anime e ci ha fatto riflettere, commuovere e ridere allo stesso tempo. 
Senza la vostra voce, i vostri gesti, il vostro amore, mai avrebbe potuto prendere forma

Grazie
Stefania Contardi la colorita e adorabile cenciaiola di Assisi che ci ha presentato un Francesco con gli occhi  del popolo 

Melania Sebastiani che ha attualzizato il messaggio di san Francesco facendolo sentire piu vicino

Mega  Sihombing e Mauro Goia che con il loro canto e la loro musica ci hanno fatto vibrare nelle corde dellanima la bellezza e larmonia del Santo.

Questa mattina "L'alba di san Francesco" Melodie al risveglio in convento fra meditazioni, emozioni, gioia fraterna e bellezza

Con:
Mega Sihombing, cantante
Mauro Goia, pianista
Edgar Bertin, chitarra
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Questa mattina Lalba di san Francesco Melodie al risveglio in convento fra meditazioni, emozioni, gioia fraterna e bellezza 

Con:
Mega  Sihombing, cantante
Mauro Goia, pianista
Edgar Bertin, chitarra

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Qualcuno potrebbe dire "troppa grazia..." scadendo nella metafora popolare che vede nel troppo l'eccesso. A me stamane risuonava piuttosto dentro il desiderio di esclamare: "Quanta Grazia!". Dono, benevolenza, leggerezza, armonia, gentilezza... Dopo il tramonto di martedì sera oggi avete tinto dei colori più belli l'alba di un nuovo giorno, lo avete riempito di note, di parole capaci di arrivare dritto al cuore, di spiritualità e di gioia facendoci davvero sentire in stato di Grazia. Per questa e per le tante occasioni di incontro non finirò mai di essere grata

1 day ago

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Meraviglioso ❤️

Una serata solidale che resterà nella memoria del Convento. “Franciscus” non è stata semplicemente una cena, ma l’immergersi nell’atmosfera di Assisi alle soglie del XIII secolo. Nell’osteria della città, fra cuochi goliardici che cucinano porchetta, pietanze tratte rigorosamente da ricettari medievali dell’epoca con i loro particolari sapori e colori, fra ostesse che portano brocche di vino verace, è successo qualcosa di unico. Una popolana venditrice di stracci si aggirava fra i tavoli raccontando, fra l’incredulo e lo scettico gli strani fatti che succedono in città: un giovane ricco che lascia la ricchezza dei mercati e delle stoffe preziose per vestirsi di stracci, un folle! San Francesco, visto dalla sua gente, da chi ancora non capisce il suo messaggio dirompente e le sue scelte.

La donna si aggira fra i tavoli, raccogliendo cenci, invitando a ballare, mentre si susseguono le gustose portate e una lettrice invita i partecipanti a riflettere su quale possa essere il messaggio che ancora oggi il Santo ci può lasciare: “un uomo che non si spoglia, ma si libera da se stesso, dagli obblighi, dal successo, che ci induce a riflettere che la povertà non sia miseria, ma mancanza del superfluo”.

Ad accompagnare il conviviale banchetto le musiche e le note di Megamauro fra canti francescani e melodie medievali. Sul letto di morte Francesco chiede che gli vengano portati i mostaccioli, dolcetti di cui era ghiotto e con queste prelibatezze e una crostata di uva e fichi si è chiusa la fantastica serata che abbiamo dedicato a Papa Francesco, da sempre vicino a chi ha bisogno mentre il ricavato è destinato all’aiuto delle famiglie terremotate del Venezuela. Grande entusiasmo e commozione fra i partecipanti e la gioia di avere con noi Mons. Giampio Devasini, Vescovo di Chiavari.

Un ringraziamento al generoso pubblico e a tutto lo staff che volontariamente ha permesso la realizzazione di questo progetto.
Gli artisti Megamauro, Stefania la cenciosa, Melania la lettrice. Le donne della taverna: Elena, Bianca, Gabriella, Federica, Stefania, Lisa, Vera. I cuochi e gli uomini di Assisi: Maurizio, Marco, Yaroslav, Salvatore, Emanuele, Celestino. E Alberto che ha ideato e coordinato l’intera serata.
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Una serata solidale che resterà nella memoria del Convento. “Franciscus” non è stata semplicemente una cena, ma l’immergersi nell’atmosfera di Assisi alle soglie del XIII secolo. Nell’osteria della città, fra cuochi goliardici che cucinano porchetta, pietanze tratte rigorosamente da ricettari medievali dell’epoca con i loro particolari sapori e colori, fra ostesse che portano brocche di vino verace, è successo qualcosa di unico. Una popolana venditrice di stracci si aggirava fra i tavoli raccontando, fra l’incredulo e lo scettico gli strani fatti che succedono in città:  un giovane ricco che lascia la ricchezza dei mercati e delle stoffe preziose per vestirsi di stracci, un folle! San Francesco, visto dalla sua gente, da chi ancora non capisce il suo messaggio dirompente e le sue scelte. 

La donna si aggira fra i tavoli, raccogliendo cenci, invitando a ballare, mentre si susseguono le gustose portate e una lettrice invita i partecipanti a riflettere su quale possa essere il messaggio che ancora oggi il Santo ci può lasciare: “un uomo che non si spoglia, ma si libera da se stesso, dagli obblighi, dal successo, che ci induce a riflettere che la povertà non sia miseria, ma mancanza del superfluo”. 

Ad accompagnare il conviviale banchetto le musiche e le note di Megamauro fra canti francescani e melodie medievali. Sul letto di morte Francesco chiede che gli vengano portati i mostaccioli, dolcetti di cui era ghiotto e con queste prelibatezze e una crostata di uva e fichi si è chiusa la fantastica serata che abbiamo dedicato a Papa Francesco, da sempre vicino a chi ha bisogno mentre il ricavato è destinato all’aiuto delle famiglie terremotate del Venezuela. Grande entusiasmo e commozione fra i partecipanti e la gioia di avere con noi Mons. Giampio Devasini, Vescovo di Chiavari.

Un ringraziamento al generoso pubblico e a tutto lo staff che volontariamente ha permesso la realizzazione di questo progetto. 
Gli artisti Megamauro, Stefania la cenciosa, Melania la lettrice. Le donne della taverna: Elena, Bianca, Gabriella, Federica, Stefania, Lisa, Vera. I cuochi e gli uomini di Assisi: Maurizio, Marco, Yaroslav, Salvatore, Emanuele, Celestino. E Alberto che ha ideato e coordinato l’intera serata.

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E come sempre devo dire che al CONVENTO DEI FRATI CAPUCCINI DI MONTEROSSO C'È SEMPRE COSE NUOVE CENA MEDIEVALE CUOCHI ECCELLENTI E POI CHE DIRE PADRE RENATO E ALBERTO SONO UNICI E QUANTA PACE PER TUTTE E TUTTI ❤️ ❤️ ❤️ ❤️ ❤️ ❤️ ❤️

Che dirvi? Ci avete ancora una volta regalato una serata di meraviglia, di ottimo cibo, di convivialità vera. Ci avete fatto emozionare, gioire, riflettere. Ci avete stupito con qualcosa di inaspettatamente nuovo persino nella sede perfetta del sagrato e in una mise en place rigorosamente francescana. E ci avete permesso di pensare che abbiamo portato una goccia nel mare della solidarietà. Grazie a tutti: dal demiurgo Alberto ai cuochi "stellati" e apprendisti, dalle attrici ai musici, dalle volontarie sollecite al servizio ai commensali che hanno tutti, a loro volta, fatto la loro piccola parte. E grazie con tutto il cuore all'anima pulsante del Convento, padre Renato. Ci vedremo ancora domattina per nuove emozioni in fraterna presenza su quel sagrato che sempre più sento familiare

Che bello 🙏❤️❗

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Preghiera a Santa Chiara

Chiara, pianticella di Francesco,
che mettendoti con lui sulle orme di Cristo,
ti sei fatta sorella dell’umanità in cammino,
donaci il tuo amore per la Chiesa, per i fratelli e le sorelle e per il creato.
Rendi le nostre vite capaci di silenzio, di ascolto e di amore
che sostiene con la preghiera, la fede e la speranza di ognuno.
Aiutaci a non dissipare la nostra vita inseguendo beni effimeri e fallaci,
ma a trovare in Gesù la vera ricchezza.
Tu che nelle tue ultime parole hai benedetto il Signore per averti creata,
ottienici di comprendere e di custodire il grande dono della vita.
Intercedi per le nostre famiglie e le nostre comunità la concordia,
la laboriosità serena, e la preghiera che ci tiene uniti a te e tra noi.
E con Francesco aprici le porte del Cielo,
per godere la gioia eterna del Paradiso.
Amen.

11 agosto 2026 Solennità di Santa Chiara d'Assisi
(In foto il dipinto della Chiesa del Convento Cappuccini Monterosso )
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Preghiera a Santa Chiara

Chiara, pianticella di Francesco,
che mettendoti con lui sulle orme di Cristo,
ti sei fatta sorella dell’umanità in cammino,
donaci il tuo amore per la Chiesa, per i fratelli e le sorelle e per il creato.
Rendi le nostre vite capaci di silenzio, di ascolto e di amore
che sostiene con la preghiera, la fede e la speranza di ognuno.
Aiutaci a non dissipare la nostra vita inseguendo beni effimeri e fallaci,
ma a trovare in Gesù la vera ricchezza.
Tu che nelle tue ultime parole hai benedetto il Signore per averti creata,
ottienici di comprendere e di custodire il grande dono della vita.
Intercedi per le nostre famiglie e le nostre comunità la concordia,
la laboriosità serena, e la preghiera che ci tiene uniti a te e tra noi.
E con Francesco aprici le porte del Cielo,
per godere la gioia eterna del Paradiso.
Amen.

11 agosto 2026 Solennità  di Santa Chiara dAssisi
(In foto il dipinto della Chiesa del Convento Cappuccini Monterosso )

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Amen

🙏🏻🙏🏻🙏🏻

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Dolce Sentire al Convento dei Cappuccini di Monterosso – a cura di Barbara Di Donato

IN VOLO SUL CUORE – Monterosso: SAVE il convento dei frati cappuccini

La trasmissione Bellitalia condotta dal giornalista Marco Hagge

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Un grande valore testimoniato dalle espressioni dei numerosi visitatori da tutto il mondo. Il Certificato di Tripadvisor permette al Convento e alla sua Chiesa di essere conosciuto in tutto il mondo e aiuta i visitatori italiani e stranieri a programmare una visita a Monterosso.
I ricercatori dell’autentica Bellezza qui hanno trovato quanto cercavano!

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